Cristianesimo ed educazione: La salvezza dell'anima
Negli ultimi secoli dell'Impero romano acquista importanza una religione che porta con sè una visione radicale e innovativa dell'uomo: il cristianesimo. A partire dalla predicazione di Cristo in in palestina, una regione periferica da roma, La nuova religione con questa lo stesso impero. dopo una fase di persecuzioni, al cristianesimo Viene riconosciuta la libertà di culto diventa la religione ufficiale dell'impero.
Man mano che l'impero romano, soprattutto ad occidente virgola va incontro allo sfracello, cresce l'importanza della chiesa cristiana, che cerca di conservare le strutture amministrative dello stato. La chiesa diventa l'ultimo baluardo della cultura. I monasteri campagna virgola sono non solo le isole di pace in un mondo sconvolto dalle pulsioni germaniche e dalle guerre, ma anche centri di conservazione e di trascrizione delle opere del passato.
Il
cristianesimo manifesta vocazione pedagogica. Cristo è il maestro e
predica la "buona novella". I primi strumenti dell'educazione cristiana
sono i Vangeli incentrati sulla figura di Cristo e sul suo esempio.
Fondamentale nell'educazione è l'imitazione di Cristo.
Nel tardo medioevo è apparso un libro, di incerta attribuzione, intitolato Imitazione di Cristo, che insiste sull'importanza dell'azione ispirata dalla fede: "quando verrà per noi il giorno del Giudizio, non ci sarà domandato che cosa avremo letto, ma che avremmo fatto, né con quanta dottrina o eleganza avremo parlato, ma quanto santamente avremo vissuto". In questo senso, la vita di Cristo, che ha acettato la sofferenza in nome del Padre, diventa un esempio.
D'altra parte, lo stesso Cristo, come testimoniato dai Vangeli, insegna attraverso esempi concreti, che sono il contenuto delle numerose parabole. La parabola è quindi un racconto didascalico che ricorre a esempi concreti paragonando tra loro due situazioni: una nota e una non nota, per favorire la comprensione di concetti complessi, illustrandoli in modo semplice
Negli ultimi secoli dell'Impero romano acquista importanza una religione che porta con sè una visione radicale e innovativa dell'uomo: il cristianesimo. A partire dalla predicazione di Cristo in in palestina, una regione periferica da roma, La nuova religione con questa lo stesso impero. dopo una fase di persecuzioni, al cristianesimo Viene riconosciuta la libertà di culto diventa la religione ufficiale dell'impero.
Man mano che l'impero romano, soprattutto ad occidente virgola va incontro allo sfracello, cresce l'importanza della chiesa cristiana, che cerca di conservare le strutture amministrative dello stato. La chiesa diventa l'ultimo baluardo della cultura. I monasteri campagna virgola sono non solo le isole di pace in un mondo sconvolto dalle pulsioni germaniche e dalle guerre, ma anche centri di conservazione e di trascrizione delle opere del passato.
Il
cristianesimo manifesta vocazione pedagogica. Cristo è il maestro e
predica la "buona novella". I primi strumenti dell'educazione cristiana
sono i Vangeli incentrati sulla figura di Cristo e sul suo esempio.
Fondamentale nell'educazione è l'imitazione di Cristo.Nel tardo medioevo è apparso un libro, di incerta attribuzione, intitolato Imitazione di Cristo, che insiste sull'importanza dell'azione ispirata dalla fede: "quando verrà per noi il giorno del Giudizio, non ci sarà domandato che cosa avremo letto, ma che avremmo fatto, né con quanta dottrina o eleganza avremo parlato, ma quanto santamente avremo vissuto". In questo senso, la vita di Cristo, che ha acettato la sofferenza in nome del Padre, diventa un esempio.
D'altra parte, lo stesso Cristo, come testimoniato dai Vangeli, insegna attraverso esempi concreti, che sono il contenuto delle numerose parabole. La parabola è quindi un racconto didascalico che ricorre a esempi concreti paragonando tra loro due situazioni: una nota e una non nota, per favorire la comprensione di concetti complessi, illustrandoli in modo semplice
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